
Benvenuti nel mondo Dorafalù: il nostro spazio di confronto
È con grande entusiasmo che inauguriamo una stagione di comunicazione per Dorafalù.
Il nostro sito web, i canali social e questa newsletter nascono dal desiderio di creare un luogo di confronto costante, dove la creatività non sia solo un esercizio quotidiano, ma un linguaggio condiviso.
In Dorafalù, collaborare con i più visionari fashion designer ci ha insegnato che l’ispirazione non conosce confini.
Attraverso le nostre newsletter, vi porteremo in un viaggio trasversale tra le diverse forme della creatività: dall’architettura al design, dalla moda al mondo dei profumi, passando per l’arte, la fotografia e tutto ciò che definisce lo stile di vita contemporaneo.
Vogliamo esplorare l’estetica in ogni sua declinazione, offrendovi uno sguardo privilegiato sui processi che trasformano un’intuizione in una realtà tangibile.
Spero che questo nuovo spazio sia per tutti noi un’occasione di contatto in più, dove ritrovarci regolarmente per dialogare su ciò che alimenta la nostra creatività.
Con stima,
Luisa Bernascone
Fondatrice di Dorafalù

CONVERGENZE CREATIVE #1
L’invisibile sensoriale e le architetture dell’aria
Iniziamo con la rassegna di ispirazioni esplorando come l’invisibile — l’aria, la nebbia, le molecole odorose — possa diventare materia primaria per plasmare spazi, emozioni e identità visive
Olfatto molecolare: quando l’invisibile scolpisce la memoria
Siamo abituati a considerare il design e la moda attraverso gli occhi, ma quali scenari si aprono quando la narrazione di un marchio parla direttamente al sistema limbico?
La ricercatrice e artista norvegese Sissel Tolaas ha trasformato la chimica organica in una vera e propria sintassi espressiva. Nel suo laboratorio di Berlino custodisce un archivio di oltre 15.000 molecole odorose ricreate sinteticamente, capaci di riprodurre l’impronta chimica di luoghi, processi biologici ed ecosistemi urbani.
Attraverso condotti di ventilazione reattivi, pittura murale micro-incapsulata ed erogatori pneumatici, le sue installazioni avvolgono lo spettatore in un’esperienza sensoriale pura.
Superando la logica del “profumo commerciale”, l’olfatto molecolare diventa uno strumento di spatial storytelling immateriale. Un’ispirazione fondamentale per chi vuole progettare sfilate, mostre o flagship store dove la memoria del brand si fissa nello spazio in modo indelebile ed emozionale.

L’invisibile sensoriale e le architetture dell’aria. Sculture d’aria ed architetture ephemere
Come ridefinire i volumi di una scenografia o di uno spazio pubblico senza ricorrere a strutture rigide, cartongesso o materiali destinati allo smaltimento?
L’artista giapponese Fujiko Nakaya e il collettivo berlinese Plastique Fantastique offrono due risposte straordinarie basate sulla fisica degli elementi.
Fujiko Nakaya atomizza acqua pura ad altissima pressione attraverso micro-ugelli di precisione, creando monumentali sculture di nebbia. Queste forme fluide dialogano costantemente con il microclima locale, trasformando l’architettura solida in un corpo cangiante e sospeso.
Plastique Fantastique progetta volumi pneumatici temporanei: bolle trasparenti in pressione d’aria che si insediano nel tessuto urbano o in ambienti storici come membrane osmotiche, ridisegnando i confini tra interno ed esterno.
Soluzioni all’avanguardia per il set design e gli allestimenti temporanei. Dimostrano come sia possibile creare un impatto visivo scenografico ed immersivo riducendo a zero l’impronta ecologica dei materiali da costruzione tradizionali.
Al prossimo appuntamento con la creatività!


